Charles de Granville



Calvados
 
 

Ritratto di Charles de Granville 
Ritratto di Charles de Granville

    La leggenda racconta che un orfano, che aveva solamente il nome, Charles, fu arruolato come corsaro a Saint Malo alla giovane età di 14 anni durante il regno del Re Sole, Luigi XIV. Era incaricato di occuparsi dell’alimentazione dell’equipaggio e, in occasione delle spedizioni in mare, fu il primo a caricare a bordo una bevanda da lui stesso prodotta, che fu giudicata eccellente. Era semplicemente un distillato che nelle intenzioni doveva servire a lottare contro lo scorbuto, un succo fermentato di mele e pere.
Decise allora di conservare questa bevanda (simile a quello che oggi chiamiamo Calvados, ma verosimilmente con una gradazione alcolica inferiore, intorno al 30%) in fusti di quercia.
La leggenda racconta ancora che alcuni anni dopo, afflitto da una ferita ricevuta a una coscia, Charles fu esentato dagli obblighi militari. Raggiunse allora la sua innamorata, con cui andò a vivere nella città di Granville. Le sue gesta militari gli avevano ingraziato i favori del re, da cui ricevette il bel nome di Charles de Granville. Fiero del suo nuovo attributo, consacrò la sua lunga esistenza al perfezionamento e alla produzione di ciò che avrebbe dovuto renderlo famoso: il Calvados Charles de Granville.

Insegne Charles de Granville 
Insegne di Granville nel XVIII secolo

     Da allora, i Calvados Charles de Granville non hanno smesso di conquistare, nel mondo intero, le più grandi tavole dell’alta gastronomia.
Furono in particolare serviti alla corte d’Inghilterra, alla corte di Francia e, nel XIX secolo, alla tavola dello zar di Russia.
Nel XX secolo, il presidente Roosevelt ne ordinò per suo uso personale!


     

Acquavite di mele